Trasporti pubblici, raggiunta una nuova intesa Regioni-Governo

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Un’intesa per favorire la circolazione dei mezzi pubblici in sicurezza

Il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, si dichiara soddisfatto dell’intesa Regioni-Governo sulla questione trasporti. Con l’avvio del nuovo anno scolastico e accademico gli studenti hanno bisogno di usufruire dei mezzi pubblici. Tutto disciplinato secondo i protocolli di sicurezza; a Milano infatti nelle fermate sia di bus che di tram vi sono dei segnaposto per rispettare la distanza di sicurezza. I trasporti possono accogliere fino all’80% della sua capienza totale e per le brevi distanze – fino a 15 minuti – il mezzo può ospitare al suo interno fino al 100%. Inoltre sono stati ridotti il numero dei posti in piedi. La Ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, assicura che quanto stabilito è in conformità con le Linee Guida che disciplinano il trasporto pubblico per garantire efficienza, un’ottima ripartenza pur tenendo conto del periodo delicato nel quale ancora si trova il paese.

Tra le Linee Guida è presente il riferimento al ricambio d’aria, se è continuo e se il mezzo dispone di strumenti che filtrano l’aria, allora sarà previamente autorizzato dal Governo a contenere un maggiore numero di passeggeri, ovvero oltre l’80% previsto dal Ministero.

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Le novità apportate dalle Linee Guida

Trasporti Pubblici
Trasporti pubblici (Pixabay)

Le Linee Guida prevedono per i mezzi pubblici degli orari prolungati, per consentire a tutti di usare i mezzi pubblici senza incorrere nel rischio di assembramenti. Diversi i milioni stanziati per permettere agli enti territoriali – 200 alle Regioni e 150 milioni per Comuni e Province – di disciplinare il settore dei trasporti ed incentivarne l’uso, aumentando il numero dei mezzi messi a disposizione dei cittadini delle rispettive comunità locali. I mezzi pubblici dovranno contenere i dispenser con soluzione igienizzante mani per agevolarne la pulizia, prima e dopo aver usato le maniglie comuni. Il distanziamento sociale di un metro ovviamente non dovrà essere rispettato per i congiunti nonché per lo stesso nucleo familiare, tuttavia potrebbe essere chiesta un’autocertificazione per accertare la veridicità di quanto asserito dai passeggeri.

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