Napoli, da Stonewall uno storico riconoscimento all’Arcigay Antinoo

Stonewall Antinoo Napoli
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Nel mese dell’orgoglio LGBT+, che si celebra a giugno per ricordare i moti di Stonewall del 1969, punto di svolta per il Movimento di Liberazione Gay,  lo storico locale di New York dona $ 10.000 a sostegno delle attività dell’associazione Antinoo Arcigay Napoli

L’Antinoo Arcigay Napoli condivide un nuovo importante riconoscimento con la collettività  lgbt+, un premio all’attività svolta durante tutti questi anni a sostegno della causa.
Un riconoscimento che arriva dal noto locale Stonewall Inn di New Yorkstorico teatro di quelle che furono le prime battaglie per i diritti della comunità LGBT+ in tutto il mondo.

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Un riconoscimento internazionale importante dallo storico Stonewall Inn

Stonewall Antinoo Napoli
Bandiera USA LGBT (foto pixabay)

Un rapporto che nasce nel 2019, quando l’associazione partenopea decise di consegnare l’Antinoo d’oro proprio allo Stonewall.  Un premio che arrivava all’indomani della giornata mondiale contro l’omofobia e in occasione dei 50 anni dei moti del 1969.
E così, in seguito al rapporto di relazione intrapreso da allora con lo storico locale Newyorchese, l’associazione riceverà una donazione di 10.000 dollari.
Un aiuto alle attività dell’associazione, che servirà per continuare l’attività e per l’ammodernamento delle strutture.

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Le dichiarazioni dell’associazione Antinoo di Napoli

Antinoo Arcigay Napoli
Antinoo Arcigay Napoli (Foto: Facebook)

Questo il commento da parte dell’associazione nel suo comunicato stampa: Dopo 25 anni dal primo Gay Pride nel sud Italia, e a poche settimane dal Napoli Pride del prossimo 3 luglio, questo riconoscimento ci riempie d’orgoglio e ci emoziona profondamente. Infine, in una nota il console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli Mary Avery esprime entusiasmo per il nuovo traguardo raggiunto, auspicando che la collaborazione tra il consolato e l’associazione possa “continuare nella stessa direzione, rafforzando ulteriormente la nostra corrispondenza d’intenti transatlantica, attraverso attività e iniziative sul territorio”.

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