Migrante muore investito fuggendo dal centro di accoglienza

migrante investito
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Il 20enne muore investito durante fuga seguita alla protesta nel centro di accoglienza

Aveva appena vent’anni il ragazzo eritreo morto investito da un auto sulla statale 115, in provincia di Agrigento. Il ragazzo era scappato dal centro di accoglienza migranti di Villa Sikania di Siculania. Nel pomeriggio lo stesso centro era stato scenario di una accesa protesta di un gruppo di migranti che vi erano rinchiusi, una ventina dei quali erano addirittura saliti sul tetto dell’edificio. Il ventenne, insieme ad altri residenti del centro, era riuscito a scappare e raggiungere la strada, inseguito dai poliziotti che sorvegliavano Villa Sikania e che avevano il compito di riportarlo indietro.

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La fine del giovane migrante e i tre poliziotti feriti nell’incidente

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Il luogo dell’incidente e la salma del migrante (foto dal web)

 

A quel punto però una Volksvagen Touareg ha travolto il ragazzo, che è morto sul colpo. Nell’incidente sono stati feriti anche tre dei poliziotti coinvolti nell’inseguimento. Uno di questi ultimi ha una frattura che dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico, gli altri hanno riportato varie contusioni. Tutti e tre sono stati adesso trasferiti all’ospedale San Giovanni di Dio. Per tutta la notte polizia e carabinieri hanno lavorato nella zona dell’incidente per chiarire la dinamica dei fatti ed eseguire i rilievi. Sul posto era presente anche il questore di Agrigento. L’automobilista di trentaquattro anni alla guida della Volksvagen Touareg, che non si è fermato a prestare soccorso, è stato arrestato all’alba e adesso è accusato di omicidio stradale e fuga.

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